Impianti a pannelli solari termici

12 novembre 2009
Impianto solare termico
Impianto Solare termodinamico

Desidero cominciare a scrivere oggi sulla tecnologia riguardante gli impianti a pannelli solari termici.

La tecnologia per captare l’energia solare termica è ormai ben collaudata ed i materiali sul mercato permettono di realizzare impianti a pannelli solari termici che prevedono la produzione di acqua calda sanitaria ad uso domestico e del riscaldamento degli ambienti oltre che al loro raffrescamento (solar cooling).

Per quanto riguarda il fabbisogno di energia termica necessaria ad una abitazione, il grado di copertura dell’energia solare dipende, oltre che dalla tua scelta, principalmente da tre fattori:

  1. la temperatura richiesta;
  2. la tipologia dell’involucro, inteso come insieme dei materiali che perimetrano l’edificio: murature e serramenti  (perimetrazione verticale), pavimenti e sottofondi (perimetrazione a terra) e copertura;
  3. la tipologia del riscaldamento adottato.

Partiamo dall’ultimo punto. Gli impianti che meglio possono avvalersi degli impianti a pannelli solari termici sono quelli a bassa temperatura, come quelli radianti a pavimento, a soffitto, a parete o a battiscopa, poichè funzionano tra i 35-40° C, che sono temperature che l’impianto solare può fornire per molti mesi dell’anno, specie nelle mezze stagioni.

Per quanto riguarda il primo punto, vi invito a leggere il post “8 Consigli a fatica zero”. Leggi il seguito di questo post »


8 Consigli a Fatica Zero

27 ottobre 2009

Mare dei caraibiForesta

Eclissi di sole

Per Vivere Meglio,

dobbiamo combattere il riscaldamento globale, senza per questo rinunciare alle comodità del vivere moderno a cui, ormai siamo abituati.

Per farlo Ti regalo 8 ottimi (scusate il gioco di parole) consigli:

1. Scegliete la bolletta elettronica: Se il gestore di luce, acqua e gas ve lo consente, scegliete di ricevere le bollette solo in formato elettronico attraverso l’indirizzo email. Otterrete un duplice vantaggio: primo, non smarrirete più le vecchie, sempre reperibili nella casella email per un controllo. Secondo, risparmierete 150 grammi di CO2 a bolletta. Limiterete anche la stampa di foto e documenti: l’uso di carta e per stampanti immette circa 1,7 kg di CO2 per kg di carta.

2. Mettete un grado in meno: In casa con 21° si sta bene, ma con 20° si sta ugualmente bene, ma senza immettere in atmosfera 300 kg l’anno di CO2 per abitazione. Se avete il riscaldamento centralizzato, potete installare delle valvole per regolare la temperatura. D’estate potete spegnere il condizionatore per 4 ore al giorno da giugno a settembre.

3. Meno acqua più aria: Un gesto semplice come tenere chiuso il rubinetto mentre ci si rade o ci si lava i denti, significa, in media, un risparmio di 60 kg di CO2 all’anno. Per aiutarsi a consumare meno acqua, si possono installare (3-4 euro di costo) dei miscelatori aria-acqua che fanno risparmiare fino a 4 litri al minuto.

4. Cambiate i vecchi infissi: Isolando la casa con un sistema “a cappotto” si possono risparmiare in un anno circa 630 kg di CO2 per abitazione. Trattasi però di interventi, in genere costosi se fatti su abitazioni esistenti. Più semplice, invece è sostituire le finestre a vetro singolo, causa principale delle dispersioni, con serramenti a doppi vetri (meglio se a triplo vetro con doppia camera). Basterebbe questo per ridurre l’immisione di CO2 di circa 350 kg l’anno…                                                                       Leggi il seguito di questo post »


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